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Andrea Manni

Vibrazioni

Andrea Manni nasce a Pisa nel 1976. All’età di otto anni, sotto l’intuizione paterna, avviene il suo primo incontro con la fotografia attraverso una reflex a pozzetto con cui immortalare una vacanza.

Nella giovane età si concentra perlopiù in fotografie paesaggistiche che cercano di cogliere sfumature e inquadrature particolari. Decide di intraprendere il percorso della fotografia più seriamente. Dopo l’acquisto di una reflex professionale e ricerche da autodidatta si specializza attraverso uno studio della luce notturna al corso diretto da Simone Martinetto.

In quegli anni comincia la sua ricerca riguardo la composizione dell’immagine. Da qui nasce il percorso di “progettualità delle foto” convogliato in un elaborato intimo in cui l’intento era quello di raccontare attraverso l’immagine: un vero e proprio cammino tra undici scatti che nel loro susseguirsi narrano la storia di crescita di una bambina e con questa svelano le delicatezze, le paure e le nostalgie della vita.  

Le foto di Manni vengono selezionate per “La ragazza della nebbia” di Donato Carrisi nell’edizione speciale ebook. Comincia da qui una nuova ricerca fotografica che scava nel magma dell’intimità umana. Durante i mesi di pandemia e lockdown vede la luce “DAYmares (A Story about Pandemic Anxiety)” un percorso fotografico che attraverso scenari surreali indaga gli incubi e funge da sfogo psicologico.

“Volevo dare emozioni, volevo riuscire a rendere visibile alle altre persone quello che provavo mentre scattavo”

Molte sue foto sono state scelte e utilizzate da Vogue e da Iconic Artist Magazine. Un suo scatto è stato scelto come immagine di copertina per il prestigioso concorso di fotografia LeansCulture Portrait Awards 2022. Dal 30 settembre al 2 ottobre 2022 troveremo alcune sue opere esposte in occasione del Iconic Artist Photo Show di Milano.

“Quindi lasciatevi emozionare, lasciate che le foto vi parlino e aprite i vostri cuori, perché è l’unica cosa che conta davvero.”

Giulia Massetti, giornalista

 

 

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